Autore:  Six Feet Under

 

Titolo: Haunted

 

Formato: CD

Songs

1- The Enemy Inside

2 - Silent Violence

3 - Lycanthropy

4 - Still Alive

5 - Beneath a Black Sky

6 - Human Target

7 - Remains Of You

8 - Suffering in ecstasy

9 - Tomorrow's Victim

10- Torn To The Bone

11 - Haunted

...E già come vola il tempo... però per fortuna le cose belle davvero non perdono mai il fascino, qui si parla di arte vera. Ma vi ricordate... quando il buon Chris Barnes lasciò i Cannibal Corpse... ci l'avrebbe mai detto che col suo progetto parallelo avrebbe ottenuto lo stesso successo. 'The Haunted' è frutto della collaborazione tra due geni del death metal mondiale ovvero mister 'Topo in gola' Barnes e l'uomo riff mosh ovvero un certo Allen (chitarrista degli Obituary), dall'unione di queste due menti è nato il progetto Six Feet Under, che con un disco capolavoro danno dei punti di riferimento imprescindibili in quanto a pesantezza, il disco conta 11 pezzi tutti suonati in maniera magistrale, con un song writing molto vicino allo stile Obituary con la discriminante però che questa volta i pezzi sono quasi tutti in mid tempo quindi acquistano ua pesantezza mai sentita prima, se poi aggiungente che il buon Chris si esalta ancor di più enfatizzando le sue note basse riuscite a capire di cosa stiamo parlando. Ma ciò che mi preme evidenziare è che da qui in poi molt gruppi death metal terranno in considerazione la strada del 'tempo medio', fate conto che prima si pensava un pò troppo alla velocità 'allegerendo' i pezzi, d'ora innanzi la porta è aperta. Il disco è uscito per la sempre attenta Metal Blade che con l'ausilio del sempre presente Scott Burns ha confezionato un lavoro a tutti gli effetti storico.