Allora Alberto iniziamo come di consueto con un breve sunto della storia degli SLOW MOTION APOCALIPSE che a quanto mi hai detto han vita recente.

All’inizio del 2001, quando esistevamo ancora come SLAPSTICKS, Mirco, il nostro batterista, uno tra i membri fondatori della band ha deciso di mollare la musica e quindi anche noi. E’ stato così che Tommaso, già batterista dei TO DIE FOR, è entrato a far parte della formazione. Inizialmente abbiamo continuato a comporre materiale come SLAPSTICKS – che verrà pubblicato e distribuito a breve da NAIL Records di Udine in un CD ep postumo - ma poi abbiamo sentito il bisogno di spostarci su qualcosa di completamente nuovo. Abbiamo iniziato a lavorare al nuovo progetto con quella stessa formazione ma presto si è sentita la necessità di una seconda chitarra. La scelta è caduta su Nicola, chitarrista dei TO DIE FOR; lo conoscevamo da molto tempo ed era senza dubbio la “persona” più adatta a ricoprire quel ruolo.

Come mai avete deciso di porre la parola fine agli SLAPSTICKS?

Eravamo stanchi di quel tipo di suono. Volevamo suonare Metal e basta. Questa scelta ci ha permesso di respirare un’aria totalmente nuova, di rinnovarci.

Devo dire che il promo che mi hai mandato ha qualcosa di portentoso, e se si potesse dare una continuità al discorso da voi intrapreso dagli esordi sotto SLAPSTICKS devo dire che vi siete incattiviti in maniera esagerata.

E’ quello che vogliamo fare, suonare durissimo senza tralasciare la cura nella composizione dei brani. Ci stiamo divertendo da morire.

Commentaci le tre songs presenti sul vs recentissimo promo.

Ho voluto che anche i testi fossero in sintonia con il nuovo progetto, con SLAPSTICKS erano molto più personali. Ora preferisco parlare di quello che vedo attorno a me, anche se non é possibile allontanarsi troppo dalla propria soggettività. ENDURANCE TRIAL parla di come gli esseri umani della società attuale tentino continuamente di descrivere la realtà in cui vivono misurandola ed analizzandola continuamente; una continua ricerca di risposte che, a mio avviso, non siamo in grado di trovare. Il testo di MY FUTURE IS BURNING è stato scritto da Ivo – basso - ed è molto introspettivo. Il pezzo è quello che sta riscuotendo maggiore successo di critica. BLOOD RUST è stato tra i primi testi che ho pensato con l’intento di descrivere un’umanità che ormai vedo destinata al collasso, all’autodistruzione.

Come è stata la risposta da parte del pubblico?

Molto buona direi. Stiamo ricevendo delle ottime recensioni su diversi magazines, fanzines e webzines ed ai concerti la situazione è davvero calorosa: i demo vanno a ruba e tutti ci fanno un sacco di complimenti, speriamo che continui così!

Alberto ma da dove la tiri fuori tutta quella furia?

Mi infilo un peperoncino nel culo!  (Rimedio tanto semplice quanto efficace NDN ahhaha)

Secondo me adesso avete trovato la vostra dimensione ideale, musiche incazzatissime, rabbia in quantità vi vedreste sotto GOODLIFE Recs?

MAGARI! Anche Soulreaper andrebbe bene. Sai come si fa? Funzionano anche lì le raccomandazioni? (Dai Alby lo sai meglio di me che non ne avete nessun bisogno!!! NDN)

Dici il tuo punto di vista su l'hard line Vegan SXE, (Io lo rispetto, ma con molta riserva visto che spesso si ricade su intolleranza e soprattutto contraddizione) tu come la vedi? Penso che all’interno del gruppo ognuno ti darebbe risposte molto diverse. Per quanto mi riguarda, non condivido – o condivido solo in parte: sono vegetariano e lo sono anche altri due membri del gruppo - e non ho mai voluto interessarmene più di tanto. Non la sento cosa mia. E’ un discorso molto lungo e non basterebbe tutta la fanzine per venirne a capo. Sia ben inteso che non sono assolutamente prevenuto verso chi è SXE ma “hard line” non mi è mai piaciuta troppo come definizione. La vita è lunga – si spera - e le circostanze in cui ci si viene a trovare sono molteplici e richiedono di sapersi continuamente rileggere. Poi ognuno è libero di fare come gli pare ed io sono sempre felice di ascoltare punti di vista diversi dal mio. Ascoltare.

Avete già pianificato qualche data, o siete ancora a lavoro?

Non grandi cose, per ora stiamo lavorando sul materiale per il nostro primo album ma il 19 luglio suoneremo a BADIA ROCKS – in Trentino Alto Adige - con LACUNA COIL e molti altri gruppi.  Ora come si delinea il futuro per gli  SMA?

Siamo ancora alla ricerca di un contratto. Sono arrivate le prime offerte da oltreoceano e stiamo valutando. Nel frattempo lavoriamo al nostro esordio sulla lunga distanza.

Quali sono i gruppi che più rispetti nel panorama italiano?

Eversor sopra tutti! Mi sono sempre piaciuti molto i Concrete, With Love e se vogliamo uscire dal panorama H.C. direi anche Massimo Volume.

Lunga vita agli SLOW MOTION APOCALYPSE, chiudi pure l'intervista.

Grazie a te Nicola e a chiunque abbia letto fino a questo punto. Extreme music for extreme people!  Soundtrack: SONGS: OHIA The Lioness OBITUARY World Demise