Allora Adriano direi di partire come al solito breve sunto della storia dei SOTHIS.

Devo  proprio? Vabbè dai, siamo nati nel 97 come cover band, penso un po’ come tutte le band che ci sono in giro, della formazione originaria siamo rimasti io, Michele(batteria) e Devis(chitarra), dopo qualche anno si è aggiunto Franco “I.N.R.I..” Topitti alla voce. Con questa formazione il gruppo ha registrato due cd e ha svolto una notevole attività live. Da poco tempo si è aggiunto al basso Danilo, ottimo musicista

C'è un significato particolare che si cela dietro il vostro monicker?

Sothis è il nome di una divinità egizia…..è anche un pezzo dei Vader gruppo a cui siamo legati molto, quindi diciamo che è una sorta di tributo, non tralasciando il fatto che la storia della stella Sothis è davvero accattivante, e poi diciamo la verità…….suona davvero cattiva la parola Sothis!!!!!!!!

Devo proprio dire che il vostro ultimo lavoro è davvero un qualcosa di eccezionale, un mix di death melodico / Thrash / e black metal il tutto condito da un insana e quanto mai salutare cattiveria commentaci song to song il vs 'Instinct'.

Hai preso in pieno le qualità di “INSTINCT” bravo i miei complimenti……: ) L’ opener “R.I.P.” è un pezzo concepito e composto con una prova, il classico pezzo diretto, grezzo, violento ma se senti bene anche malinconico nel finale, in sostanza tutto quello che il buon vecchio thrash ci ha insegnato senza tralasciare le contaminazioni moderne. “PSYCONOISE” è il pezzo con cui apriamo i nostri concerti, anche questo come il

precedente è un pezzo dalle forti influenze thrash

“TURN OFF THE LIGHT” è un pezzo che si discosta un pò dal nostro genere in quanto diverso dal punto di vista stilistico-compositivo, ma a mio parere è un esperimento riuscito alla grande, qualcuno ha detto che ricorda molto lo stile svedese alla In Flames,  “TO THE PHILOSOPHER” è un

pezzo che abbiamo dedicato al compianto Chuck  Shuldiner. Era un pezzo che avevamo pronto da un pò di tempo e qualche settimana prima di registrarlo abbiamo aggiunto una frase in memoria di Evil Chuck

Ultimamente mi stanno arrivando ottimi lavori dal panorama italiano e son quasi tutti collegati da un fattore comune, e cioè tutti registrati al Temple Of Noise, spiegaci come mai, come vi siete trovati a lavorare con Christian Ice?

Bè basta sentire un lavoro uscito dai T.O.N.  e avrai la risposta alla tua domanda.

C.I. è un professionista di ottimo livello, conoscevamo lui in quanto Michele ha collaborato con altri gruppi (My dark Sin, Deforge) e quindi eravamo consapevoli del risultato finale che avremmo ottenuto! Nei quattro giorni in cui abbiamo registrato “INSTINCT” ci siamo divertiti come pazzi, Christian Ice è una persona formidabile che riesce a metterti a tuo agio, e in più è dotato di una simpatia che hanno veramente in pochi. Non tralasciamo il lato più importante ovvero quello tecnico. Christian è un ottimo tecnico con buon gusto e ottime capacità

Quali sono le vostre influenze in campo musicale?

(A)- Siamo cinque persone con gusti molto diversi, per quanto mi riguarda le mie influenza si dirigono molto su gruppi come Megadeth , Nevermore, Testament e un pò tutto il filone thrash anni 90/20005) (M)-Concordo con Adriano per quanto riguarda i gusti musicali: siamo tutti molto aperti e ascoltiamo veramente di tutto, ma io voglio risponderti con una domanda: che differenza c’è tra “ascolti” e “influenze”??? …Ti spiego subito:

io posso tranquillamente parlarti dei miei attuali gusti musicali, ma non so fino a che punto questi ascolti diventino poi influenze nel momento in cui compongo. Posso però, dirti con sicurezza quali emozioni tentiamo di esprimere con la nostra musica. Vogliamo schiodare l’ascoltatore dalla sedia, farlo sbattere, farlo commuovere, emozionare; vogliamo che la gente ascoltando la nostra musica si senta viva!!! Questo è il motivo per cui puntiamo tutto  su composizioni articolate e costantemente

In bilico tra armonia ed impatto.

Come nasce una classica song targata SOTHIS?

……….bella domanda! Guarda…se preferisci il nostro lato più melodico, sicuramente i riffs che apprezzi maggiormente sono opera mia o di Devis; se invece preferisci, di noi, tutto ciò che ha un connotato prettamente ritmico, allora sta sicuro che quella è opera di Michele.

In generale, partendo comunque dal principio che comporre una song non è come stare ad una catena di montaggio ( quindi ogni nuova composizione ha un iter a se stante), chi fa il “lavoro sporco” è Michele: tutto quello che viene dopo è un lavoro di rifinitura dato che Michele cura praticamente l’80% del brano ovvero della sequenza dei riffs, della struttura dei brani, stop &go ecc,…a volte sconfina anche nel campo degli arrangiamenti e delle armonizzazioni che, come è intuibile, di norma sono appannaggio dei chitarristi. I testi invece, attualmente sono il frutto di un lavoro di  squadra tra Michele e Franco (cantante), in quanto, M.  imposta la metrica della traccia vocale, mentre Franco realizza i testi.

Che opinione avete della scena italiana, avete qualche gruppo particolare con cui dividete solitamente il palco?

Ultimamente sto rivalutando molto la scena italiana e soprattutto l’underground! Ho scoperto gruppi sconosciuti che non hanno nulla da invidiare ai fratelli maggiori. La cosa mi fa piacere ma allo stesso tempo rabbia perché la gente non apprezza a pieno le qualità dei giovani gruppi. La scena italiana e praticamente un groviglio informe di musicisti!

Come in tutti i campi c’e il gruppo preparato e meritevole e il gruppo che puzza di merda  a 150 metri di distanza , ma, questa cosa e positivissima! Nel 99% dei casi quando parli con un metallaro stai parlando con una persona che suona uno strumento ed ha anche il suo bravo gruppo. Io trovo molto stimolante questa situazione. tutta questa concorrenza infatti, impone uno status qualitativo elevato a chi voglia emergere, altrimenti si è condannati all’anonimato. Per quanto riguarda i live abbiamo fatto qualche serata insieme ai Deforge ottima death metal band della nostra zona (nonché amici di vecchia data); stiamo cercando nuovi contatti e appoggi con altri gruppi per poter uscire un pò fuori dalla nostra zona e la cosa va alla grande perché abbiamo trovato gente come noi che apprezza l’operato di gruppi umili! Purtroppo e dico purtroppo,  siamo bloccati poiché le distanze da percorrere per suonare sono davvero notevoli e i mezzi scarsi……”Chi ha il pane non ha i denti e viceversa….!”

Una persona che si avvicina per la prima volta al mondo SOTHIS cosa deve aspettarsi dal vostro set live?

Deve aspettarsi un gruppo dai forti connotati ritmici che, in ambito live, punta a ricreare il proprio e personale “Wall of Sound” tramite assalti dinamici e serrati e mid-tempos rocciosi. Ripeto:.. noi miriamo a provocare una reazione positiva, uno sfogo emotivo, e, per fare questo c’è bisogno di un “trauma”! Bhe… noi siamo il  trauma … ahahah!!!

Scherzi a parte , per noi stessi la musica è una terapia rigenerante dal vivo diamo tutto (tranne le nostre ragazze!… se però voi volete darci le vostre!!!…) e credo che quello che traspaia di noi è passione incredibile per quello che facciamo.

Una tua opinione sulle fanze, credi ancora sulla loro funzione primaria di promozione di gruppi underground o pensi sia un mezzo oramai passato in disuso?

Le fanzine avranno sempre il loro valore promozionale… quando una casa crolla la si ricostruisce sempre dal basso: le fanzine sono la base senza le quali il metal non sarebbe cosi radicato. Io credo che  al ragazzo che ha una forte passione per la musica e ama tenersi aggiornato, poco importi se l’intervista che sta leggendo sia cartacea o digitale.

I momenti “Si” ed i momenti “No”, di certi canali promozionali, sono decretati dall’audience e dalle sue preferenze. Quindi , almeno nella maggior parte dei casi, il successo o l’insuccesso dovrebbero essere dettati solo ed esclusivamente dalla qualità della proposta.

Capisco benissimo che un intervista su una web’zine può essere lunga anche quanto un’intera fanzine, in quanto nel web si è meno vincolati a livello di spazio disponibile, ma le fanzine esisteranno sempre perché sono, per il metal, come le copiette da passare sotto banco a scuola quando c’è un compito in classe...

Cosa si prospetta per il futuro dei SOTHIS? Hai qualche news?

Nel futuro dei Sothis?…Si, presto torneremo in studio. Non abbiamo ancora nulla di totalmente pianificato, ma, visto che il songwriting prosegue speditamente, nel giro di 3/6 mesi, potremmo rilasciare una nuova “fatica”. Per il momento però, dobbiamo vagliare un paio di proposte interessanti di alcune Labels. Non è nostra intenzione mandare a puttane le nostre songs, a cui abbiamo dedicato tanto tempo e sforzi, solo per il gusto di fare un album invece di un nuovo promo…Cerchiamo una Label che creda realmente nelle nostre potenzialità e non ci interessano le proposte di Labels che mirano solo ad accrescere il numero delle loro produzioni! Per produrre i Sothis bisogna avere le palle di spendere e  rischiare! Se qualcuno raccoglierà questa sfida non se ne pentirà ( ne sono sicuro), e noi potremmo finalmente realizzare il tanto desiderato debut senza problemi di insonnia..

Chi vivrà, vedrà…

Ed ora domanda che in verità non c'entra nulla con tutto il resto dell'intervista, cosa pensi del cinema porno, legame oramai pluri decennale tra porno e metal, e tuoi primi 5 film (porno) di sempre.!

Guarda…, se fosse per me, io proporrei di sostituire, nelle scuole, la classica campanella, con “Holy Wars…” dei Megadeth, e la proiezione di film porno prima dell’ora di educazione fisica, cosi gli spogliatoi diverrebbero importanti luoghi di studi scientifici sulla sessualità, tramite specchi collocati in punti “strategici” ( per capirci, alla “Grande Fratello”). Non se ne può più di vedere “Nuovo cinema paradiso”…cazzo! Tutti quelli che hanno visto quel film  l’hanno visto a scuola!!! Mi spiace ma il sesso è ancora un tabù in Italia: c’è gente che a otto anni ha il rispetto di tutti gli amichetti perché è il più grande ladro di merendine di quartiere, e poi, quando arriva a vent’anni, arrossisce se vede una tetta!!!

Ok dopo questa breve parentesi, l'ultima parola è tua, lunga vita ai SOTHIS.

Grazie, lunga vita anche a te Nicola e a MTzine, è stato un piacere rispondere alle tue curiosità….comunque, se per colpa della tua domanda sui porno la mia ragazza mi lascia, ti distruggo!!! A parte gli scherzi,…ti ringrazio tantissimo per il tuo interessamento e spero di incontrarti ad un nostro concerto. Saluto tutto il vostro staff: continuate a supportare l’underground perché è ilo vero status del metal! Per chi fosse interessato a contattarci per uno sfogo, per qualsiasi curiosità, per raccontarci la sua prima volta con la gatta della sua amichetta del cuore, per raccontarci la prima volta del suo cane con la sua amichetta del cuore, la nostra e-mail è: megadave78@yahoo.it

“Trust your instinct!!!!!!!!!!” ………….ciao e grazie!!