Allora Antonio iniziamo come al solito, breve sunto della storia dei Full Of Hatred.

And.: Ciao ......i FULL OF HATRED se non ricordo male suonano da marzo 2001, per svariati mesi, anzi un anno circa,  adottammo la formula a tre : Nicola voce, Antonio chitarra , Andrea batteria, dopo aver tirato fuori i nostri primi dieci pezzi proponemmo ai nostri amici Giovanni Siccardi e Giampiero Locci di unirsi a noi per le sessioni di registrazione per i nostri primi due 7" split,  Continuarono a suonare ancora per qualche mese e poi per i loro buoni motivi non poterono più continuare dovendo così ritornare


ad una chitarra e sostituire Giampi al basso con Daniele con cui suonammo a Napoli e qualche concerto nei dintorni di Cagliari, e via... poco tempo dopo arrivò Riccardo che è tutt' ora con noi e ci ha accompagnato nel mini tour Italiano appena trascorso con gli  SCUM OF SOCIETY, e si prepara per ripartire per un altro concerto al Forte Prenestino di Roma ed alla registrazione del nuovo

materiale per il nuovo disco. Per ora la nostra biografia finisce qui, ma siamo solo all'inizio…

A giudicare dai vari cambi di line up va detto che non si può dire che abbiate avuto la fortuna di avere da subito gli elementi veramente motivati sin dall'inizio.

Ant.: Be, diciamo che non è facile trovare qualcuno che condivide i nostri pensieri tanto mento trovare

qualcuno che intende la "musica" come la intendiamo noi, questo non significa che i motivi dei cambiamenti di line-up dipendano da esso, i motivi dipendevano sia per l'interesse che si aveva di continuare e  di mandare avanti le proprie intenzioni sia per motivi di tempo, come nel caso di Giampiero.

Ho sentito la vostra ultima fatica su vinile con i Crossing Chaos, lavoro veramente ben fatto con songs davvero molto valide, commentacelo song-to-song

Ant. : Sono contento che apprezzi il nostro lavoro...

allora il primo pezzo è Full of Hatred, questo pezzo l'ho scritto personalmente

e in due parole ho cercato di descrivere la cosa che più non sopporto. Parla delle persone che cercano di nascondersi dietro il loro potere causando danni  a tutto ciò che non gli appartiene, parla delle persone che pur di arricchirsi dimenticano e se ne sbattono di tutto ciò cui vale la pena vivere!!  WE'LL SEE A GUN INSIDE YOUR ASS!  Nuclear Devastation e Evolution sono pezzi molto legati fra loro, in entrambi i pezzi ci si chiede dove l'uomo ha intenzione di arrivare..  Si parla di evoluzione quando con un bottone si può estinguere una popolazione,  Se non sbaglio si parla di evoluzione quando un qualcosa si evolve, quando si riesce ad andare avanti considerando tutti i fattori per riuscire a mirare al meglio i propri obiettivi... be allora mi chiedo quali sono questi obbiettivi?

Inutile dire che il vostro monicker arrivi direttamente dagli Agathocles, infatti è una loro memorabile song, come mai l'esigenza di chiamarvi così? Date un significato particolare allo stesso?

Ant.: Mah il nome del gruppo fu proposto da Nico e Andrea, e ad  essere sincero all'inizio non è che mi piacque tanto, e non conoscevo neanche l'esistenza del pezzo degli AGATHOCLES, e a dir la verità non mi suonava neanche tanto bene... ma col passare del tempo sono riuscito a dargli un significato

molto più profondo, più di quanto non abbia mai dato ad un nome. Il nome Full of Hatred ci ricorda tantissimo il motivo per cui ogni settimana ci ritroviamo in sala a tirar fuori dei pezzi nuovi.

Com'è l'approccio live dei Full Of Hatred, suonate tanto dal vivo?

Ant.: In ogni concerto cerchiamo di dare il meglio cercando di coinvolgere il più possibile il pubblico,

più delle volte non diamo l'occasione al pubblico di applaudire o insultare, finisce un pezzo e dopo qualche secondo inizia un'altro,  per quanto mi riguarda non mi piace fare lunghi stacchi tra un pezzo e l'altro, penso che se mi devo rilassare lo faccio a casa con un  film romantico.

Cosa si prospetta per il futuro dei Full Of Hatred?

Ant.: Tra qualche mese sarà fuori il cd 4 way split con DISSESTO, MDA e BORN SICK, + qualche altra comp. con pezzi presi dai due 7" split . Mentre la prossima registrazione sarà destinata per la realizzazione di un cd ( almeno si spera )  tra qualche mese inoltre scenderanno i CROSSING CHAOS dalla Svezia e penso che faremo qualche data insieme nella penisola.

Dici un po’ come vedi la scena in quel di Cagliari, se non sbaglio siete tra i pochissimi a proporre un genere come il Crust.

Andr.: Diciamo che a Cagliari ci sono i BORN SICK e i DOWN THE LINE che si accostano maggiormente al nostro genere e alle nostre idee, ma ci sono altri gruppi validi che suonano altri generi musicali.

Qui la gente si lamenta tanto per la mancanza di iniziative ma il problema è che dovrebbero allargare i loro orizzonti e non aspettare che le cose cadano dal cielo, e solo allora si formerebbe una salda scena Cagliaritana o almeno  io la penso così.

… Ed in Italia?

Andr.: Nella penisola la situazione è ben diversa , sarà perchè la cultura è arrivata prima ed hanno avuto tempo di espanderla ed organizzarsi per un maggiore flusso di persone, comunque c'è una grande scena punk ( o almeno nelle maggiori città)  tantissime grandi persone/gruppi ma anche tantissimi/e ragazzi/e che seguono il punk solo nel vestiario e che magari a distanza di un anno si trasformano addirittura in fascistelli.

Inutile dire che per i combi provenienti dalla Sardegna sia decisamente dura organizzare qualche data per lo Stivale, voi come vi ponete di fronte ad un problema come questo, a quanto so vi siete già cimentati in qualche Tour fuori, dai racconta…

Ant.: Si abbiamo fatto qualche concerto fuori dalla Sardegna, e a mio parere è stato quasi più difficile a dirsi che a farsi, voglio dire che ormai bastano un paio di e-mail per organizzare un concerto, l' ultimo

concerto che abbiamo fatto è stato quello al Forte Prenestino a Roma con i COMRADES, DIRTY POWER GAME ecc..  il biglietto aereo ci è costato neanche 50 euro a testa (andata e ritorno), con questo voglio dire che per i gruppi che intendono farsi conoscere un po anche fuori dalla Sardegna il problema si è dimezzato. Per quanto riguarda il mini tour con gli SCUM OF SOCIETY è andata benissimo e siamo rimasti contenti  per la disponibilità e l'accoglienza che ci hanno dato, soprattutto a Palermo e a Roma.

Chi si occupa della stesura dei vostri testi, cosa prediligete trattare?

Ant.: La maggior parte delle volte è Nicola che scrive i testi, ma ogni tanto anche io butto giù due parole.

A dir la verità non abbiamo un argomento in particolare al quale intendiamo soffermarci, quello che abbiamo da dire non si limita solo a far capire alla gente ciò che non ci piace, ma intendiamo anche farci conoscere per quello che siamo, per farti un esempio abbiamo un pezzo che parla di come intendiamo la parola "anarchia" e un pezzo che parla dei combattimenti clandestini tra cani e così via...

Come vi ponete nei confronti della politica, ed ancor più della classe politica che governa?

Andr.: Non ci interessa , la troviamo noiosa priva di senso, i politici si arricchiscono e non fanno niente per la popolazione  ma che ci stanno a fare? non lo capisce la gente che non c'è bisogno di loro?

il nostro consiglio è NON VOTATE!!

Quali sono le vostre influenze musicali a parte gli Agathocles?

Ant.: ......SPAZZ!!!!!! HELLNATION, DESTROY, RIP CORD, PAINDRIVER, HIATUS, EXTREME NOISE TERROR  ...senza dubbio questi sono i gruppi che più prendiamo in considerazione.

Che opinione ti sei fatto del famoso scontro, ricco di mille contraddizioni, sul G8 tenuto tempo fa?

Andr.: Se ti riferisci alla manifestazione e di conseguenza ai manifestanti penso; buone le motivazioni cattivi i metodi, non trovo motivazioni giuste nel fatto che molti manifestanti abbiano recato danni a negozi, automobili e strutture varie, probabilmente di brave persone o famiglie comuni che possono essere le nostre causando solo dei problemi a chi di problemi  ne ha già tanti, se poi si parla della polizia/carabinieri penso che già tutti sappiano che genere di esseri siano.  In Sardegna ci possiamo ritenere fortunati, nel resto dell' Italia sono più bastardi che mai.

Ok  per ora è tutto, fine della chiacchierata, l'ultima parola la lascio a te…

Ant.: Visto che siamo alla fine colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato e si sono interessati al gruppo,  quindi ringraziamo anche Nicola per lo spazio concesso e voi lettori che probabilmente leggendo queste righe avete perso del tempo per fare qualcosa di più concreto..... CIAO!!