Ok Gian direi di partire subito con un breve sunto degli  ANEURYSM.

La band si è definitivamente formata nel 1994 per volere mio (voce/chitarra) e di Peter (chitarrista solista) con l’entrata di Mirco al basso e Marco alla batteria. Abbiamo iniziato spinti dall’amore per il thrash bay area anni 80 (metallica su tutti) incidendo nel 95 un demo-tape, BURST, che risentì molto di suddette influenze ma soprattutto della nostra scarsa esperienza. Nel corso degli anni il nostro sound ha subito varie influenze, a partire dall’aggressività di gruppi come pantera, fear factory o sepultura poi contaminata dalla melodicità e tecnica di blind guardian e dream theater, il tutto per arrivare al 2002 con AWARE. Nel corso delle registrazioni, mirco, il bassista, ha lasciato il gruppo e per un anno e mezzo lo ha sostituito Enea, reduce dallo scioglimento dei suoi Orpiment. Da poco la nostra line-up è stata completata con l’arrivo di Ivano, già bassista nella death metal band Deadly Embrace.

Commentaci song to song quell'ottimo lavoro che risponde al nome di ' AWARE'

Per non essere troppo prolisso spenderò poche parole per ogni canzone, ma rimando tutti alla traccia rom presente nel cd dove i concepts di ogni canzone sono scrupolosamente riportati.

The Cavern: si rifà al “mito della caverna” di Platone. In breve alcuni schiavi sono incatenati da sempre all’interno di una caverna, costretti a fissare le loro ombre proiettate sulla roccia. Non conoscono altro, e quelle ombre rappresentano il loro mondo. Poi uno schiavo si libera e scopre che la realtà e ben più complessa. Ma nel momento in cui cerca di convincere gli altri ad uscire viene ucciso accusato di distruggere le uniche convinzioni di una vita.

Larva: contro le mille forme di censura “violenta”.

Inner Side: descrive i diversi lati della personalità, accentuando la positività di questa convivenza di emozioni all’interno della stessa persona.

Ruin: una song veloce che si staglia contro le difficoltà della vita ponendo come interrogativo la natura della forza di vivere… volontà o paura di reagire?

Torment: la sottile e subdola sensazione di disagio che ti accompagna anche nei momenti più felici

The Hunt: la frenesia della società moderna come antidoto alla presa di coscienza riguardo alla povertà di valori.

Ways: la storia di una persona che per non sbagliare decide di lasciarsi vivere diventando spettatore di se stesso

All in the Name: invettiva contro la deresponsabilizzazione delle proprie azioni. Nella song vengono citati gli stermini delle crociate in nome di Dio, le guerre comode in nome della propria patria.

Parlami delle tue influenze in campo letterario musicale.

Non ci sono letture alle quali mi riferisco di proposito… posso dire di essere in parte influenzato dalla saggistica, ma solitamente sono le mie esperienze ed opinioni a riversarsi in gran parte nei testi.

Come stanno andando i riscontri da parte del pubblico dalle vostre parti?

Ne siamo soddisfatti, soprattutto tenendo conto della scarsa cultura musicale veronese dell’ultimo decennio… anche se ora le cose si stanno decisamente movendo nella nostra città…

Fondamentalmente vi muovete in quel filone Death-Doom molto particolare e ricco di sfumature dobbiamo aspettarci  nuove direzioni o avete la ferma intenzione di proseguire verso questo versante?

Per ora abbiamo due canzoni nuove e, personalmente, non credo si discostino molto da ciò che abbiamo proposto su AWARE...  le troviamo forse più mature delle precedenti…

Avete qualcosa di particolare in cantiere per il prossimo futuro?

Il 27 luglio parteciperemo al “Valpolicella Metal Fest” qui a Verona con gruppi noti come Lacuna Coil e White Skull… ad ottobre suoneremo all’interno del “Titans of Thrash” alla Sfinge di Brescia, una due-giorni all’insegna del thrash italiano che nei prossimi mesi farà sicuramente parlare di se.

Prova quanto mai magistrale questo 'AWARE' anche se un appunto per certe song ve lo devo proprio fare come mai avete optato per song a volte decisamente oltre la durata media? … pero che bello il ritornello di TORMENT…

Non si è trattato di scelta, ma di inevitabili circostanze… i pezzi in questione per essere completi avevano bisogno di una certa struttura e quindi ci siamo preoccupati poco della durata.

Come vedi la scena italiana? E' oramai da troppo tempo che viaggia, è in crisi, in continua crescita e ormai da troppo tempo non si decide ad esplodere, e pensare che i gruppi validi non ci mancano (vedi voi!)

La scena italiana è popolata da band molto valide, e sicuramente ne avrò sentite una piccola percentuale… il problema secondo me sta nella mancanza di attitudine al rischio da parte delle etichette… non se la sentono di investire su nuove idee e finiscono per arenarsi nei soliti 3 o 4 filoni fin troppo saturi del mercato metal.

Che opinione hai delle Fanzine, solitamente le leggi? Se si quali?

Ho un’altissima opinione di qualsiasi iniziativa volta al sostenimento dell’underground musicale e non. Io leggo sempre Metal In Fabula, la prima (credo) ed unica fanzine metal di Verona.

Ora una domanda che in verità centra ben poco col contesto dell'intervista, ma perché da troppo tempo ormai si vedono in Tv pornoattori, pornoattrici che giocano a fare gli/le intellettuali, ed ogni volta fanno delle figuracce che non raccomando a nessuno, si staranno sputtanando pure loro?

I palinsesti televisivi credo siano un’accozzaglia di programmi inutili e ridicoli fatte le dovute e pochissime eccezioni… ho un pessimo rapporto con la tv ed un amore appassionato per i film (cinema, vhs, dvd)… non trovo nulla di strano se chicchessia si occupa di questioni senza la minima competenza, è una guerra tra chi sorprende di più, non tra chi intrattiene con intelligenza.

Cosa dobbiamo aspettarci da un set live marcato ANEURYSM?

Puntiamo molto sulla professionalità, stiamo sul palco e ci stiamo al 100%. Cerchiamo di curare al meglio i suoni e di dare al massimo l’idea di un gruppo serio e compatto. Pochi effetti scenografici quindi, ma molta musica! Proponiamo il nostro repertorio originale e cover di Blind Guardian, Pantera, Fear Factory, Dream Theater, Sepultura, Metallica, ed altro…

Fine della storia, di quello che vuoi insultami, sparami, sputami…  (… scherzo ovviamente)…

…No figurati! Gli ANEURYSM ringraziano vivamente MAXIMA TORTURA ‘ZINE lettori annessi… vi invitiamo sul nostro sito www.aneurysm.it e naturalmente ai nostri concerti!!!

Per chi ci volesse contattare lascio la mail dalla band info@aneurysm.it

Grazie ancora!  Gianmaria