Allora Stefano
inizierei subito col presentare gli HIV ai nostri lettori, solita tiritera
sulla bio del gruppo.
Il gruppo si è formato nel lontano 1993 con me alla
batteria,Erne alla chitarra,Laurent alla batteria e Mazza alla voce.Con questa
formazione abbiamo inciso una demo "Police & Politicians" nel
1995 e il primo album "Religious Massacre" nel 1997, entrambi
autoprodotti.Poco dopo la registrazione del disco Erne ha lasciato il gruppo
per motivi di lavoro e per un paio d'anni siamo stati un trio con Mazza alla
chitarra, oltre che alla voce.
Fra il 2000 e il 2002 ci siamo presi due anni di pausa e nel
2004 abbiamo realizzato un mini-cd dal titolo "The Death Of The
Family" e il nostro secondo album "Fetishcore". Fra i due lavori
il gruppo ha visto l'ingresso di Pablo come seconda chitarra,che fra le altre
cose è colui che ha registrato e mixato i due cd. Nel 2006
"Fetishcore" è stato nuovamente rilasciato dalla EBM
Records,etichetta messicana con un'ottima distribuzione mondiale,ed infatti il
cd è stato distribuito negli Stati Uniti,Canada,Giappone,Sud America,Nord
Europa e Scandinavia. "Vengeance" del 2007 è il nostro ultimo
album,come sempre totalmente autoprodotto.
Trovo molto carino il
gioco di parole e il duplice significato attribuibile al vostro nome, ma di chi
è stata l’idea di chiamarvi HIV (che, per chi non lo sapese significa Hardcore
Immmortal Violence), e come è nata.
Il nome del gruppo l'ho scelto io,cercavo qualcosa di molto provocatorio che suscitasse timore e disgusto ma che allo stesso tempo rimanesse impresso nella mente.Ho poi sviluppato la sigla in "Hardcore Immortal Violence" perchè sono convinto che l'hardcore non morirà mai e continuerà a vomitare violenza in faccia al perbenismo.Forse si è evoluto e si evolverà ancora negli anni ma l'attitudine di chi suona e di chi ascolta rimarrà la stessa.
Mi è arrivato da
pochissimo il vostro ultimo lavoro ‘Vegeance’ che confronto a ‘Fetishcore’
mostra una maturità, ed un passo avanti esagerato. Commentaci un pò la vostra
ultima fatica discografica.
"Fetishcore" è un album prevalentemente più
melodico e forse più punk nonostante non manchino pezzi hardcore urlati e
sparati."Vengeance" è nel complesso molto più veloce, con meno
compromessi e con più screams,nonostante abbia in alcune parti delle leggere aperture
melodiche.Era quasi ovvio per noi dopo "Fetishcore" registrare un
disco come "Vengeance" visto che comunque ci piace variare un pò il
nostro stile per non produrre dischi che siano uno uguale all'altro.Non
seguiamo il trend del momento e suoniamo quello che ci va e ci prende in quel
momento.Le nostre influenze sono parecchie e tutte molto diverse,sempre
ovviamente in ambito hardcore-punk,e quindi credo sia normale variare un minimo
lo stile delle canzoni e quindi degli album.
Voi venite da Torino,
città che, è senza ombra di dubbio la roccaforte dell’HC italiano. Come si sta
evolvendo la scena in questi ultimi tempi?
Attualmente Torino ha una scena di tutto rispetto.Posso
citare i Woptime,i Noinfo,gli Havoc, i Plastination,i Redrum,i Cibo,gli Tsunami
ed altri ancora.Ci sono anche molti altri gruppi di merda che si professano
hardcore ma non lo sono e inserendo violini e pezzi di pianoforte nelle loro
canzoni pensano di poter accrescere la loro cerchia di ascoltatori.Io penso che
l'hardcore sia nato per rompere i culi non per leccarli.Fin quando ci sarà
qualcuno che ci dirà che la nostra musica non è affatto orecchiabile vuol dire
che stiamo facendo un buon lavoro.A parte questo,rispettiamo moltissimo i
Woptime,i Noinfo e i gruppi della Torino Hardcore anche se il nostro gruppo
punk italiano preferito sono i Nerorgasmo,gruppo di Torino degli anni '80,di
cui sia in "Fetishcore" che in "Vengeance" ne abbiamo
realizzato una cover.Sono una vera furia cieca nichilista.
Come sta andando la
promozione di Vegeance.
La promozione di "Vengeance" sta andando bene
anche se non è facile con l'autoproduzione anche se noi comunque crediamo molto
nel "No Copyright" e nell'autoproduzione totale.
A livello di sonorità,
devo dire che vi siete estremizzati un totale, con accelerazioni da paura,
immagino che anche i vostri ascolti siano mutati, diteci un pò cosa gira nel
vostro lettore.
I nostri ascolti non sono mutati più di tanto,è che come ho
detto prima ci piace variare un minimo il nostro stile fra un album e l'altro
per non correre il rischio di annoiarci ed essere comunque ripetitivi.Detto
questo continuiamo ad ascoltare gruppi prevalentemente storici.Ascoltiamo un pò
di tutto anche se preferiamo sempre i vecchi Bad Religion,i GBH, i Discharge,i
Misfits,i Social Distortion,i Casualties,i Turbonegro,gli Exploited e i Ratos
de Porao.Fra i gruppi italiani ci piacciono molto i sopra citati Nerorgasmo e i
Cripple Bastards, attualmente il miglior gruppo italiano.
Senza ombra di dubbio
voi appartenete a quel filone di bands che preferiscono fare utto da sole, il
DIY credi che ancora oggi possa essere utile per essere padroni della propria
musica, oltre che per questioni di idee e presa di posizione radicale contro il
music business.
Noi crediamo molto nel DIY,per quanto riguarda la nostra
musica tutto passa fra le nostre mani.Incidiamo e mixiamo nello studio di
Pablo,creiamo le copertine,stampiamo i cd e li distribuiamo noi stessi.Non ci
abbiamo mai guadagnato una lira,anzi,ci abbiamo sempre rimesso ma preferiamo
sia così,come ho detto crediamo molto nel DIY. "Vengeance" era pronto
agli inizi del 2006 ma non avevamo abbastanza soldi per produrlo ed è uscito un
anno dopo.Quando avremo la possibilità ed il tempo per farlo avremo il nostro sito
web ma saremo comunque noi ad elaborarlo,con pochi soldi ma tanta passione.
Una tua opinione su la
caduta libera delle fanze cartacee a favore delle web zines, credi che
l’utilizzo/dipendenza possa giovare davvero al progresso dell’underground
musicale e più in generale dell’umanità?
Credo che le webzine ed internet in generale abbiano aiutato
e aiutino ancora lo sviluppo dell'underground musicale anche se dall'altro lato
la dipendenza di cui tu parli penso porti comunque degli scompensi.Quando posso
capito spesso nelle webzine e devo dirti che alcune sono molto interessanti e
genuine anche se comunque preferivo la vecchia,sporca e,a volte
illeggibile,fanzine.La tecnologia ha portato molti vantaggi ma si è persa la
genuinità di molte cose e penso che dietro il progresso si nasconda un cancro
che non sarà affatto di aiuto all'umanità.
Ultimamente in giro
non si fa che sentire che oramai la terra sia arrivata al limite della
sopportazione, per via dell’inquinamento oramai inarrestabile e che porterà
alla quasi totale distruzione. Ora io mi chiedo/ti chiedo, ma allora l’essere
umano è portato all’autodistruzione per indole? Secondo te si può ancora fare
qualcosa? Come la vedi?
L'essere umano è portato alla distruzione,penso sia ormai
chiaro questo.Io sono nichilista,nella musica e nella vita di tutti i
giorni.Vivo giorno per giorno e non mi aspetto nulla,quindi in ogni caso non
avrò delusioni.Ti senti ingannato solo quando ti aspetti qualcosa.Non credo in
nulla, sono ateo,sono apolitico e non credo nell'umanità.
Come sta andando
l’attività live della Band?
L'attività live sta andando bene,abbiamo fatto una serie di
concerti per promuovere il nostro ultimo lavoro.Capitano concerti con molta
gente ed altri con pochi reduci,anche se noi comunque preferiamo suonare nei
centri occupati,dove il punk è nato e cresciuto.Ci piace suonare nei posti dimenticati
dal mondo,nelle topaie e nei posti più bui e sporchi.
Progetti per il
futuro?
Stiamo preparando circa 24 nuovi pezzi da cui ne sceglieremo
16-18 per il nostro prossimo lavoro che comunque non uscirà prima del 2008.Ci
piacerebbe fare un disco all'anno anche se non è facile per impegni e problemi
economici.Penso che il nuovo cd sarà un altro passo avanti rispetto a
"Vengeance".
Ok Fine della
chiacchierata, l’ultima parola è per te.
Ti ringrazio per averci dato la possibilità di questa
chiacchierata e di averci ritagliato un posto nella tua fanzine,che come ti ho
detto in passato sono state una delle componenti per lo sviluppo dell'hardcore
e del punk.Spero che le tantissime webzine in circolazione non permettano alle fanzine
di scomparire.Detto questo ringrazio coloro che ci ascoltano e ci supportano
dal '93,per chi non ci ha ancora sentiti consiglio di dare un ascolto a
"Vengeance",potrebbe piacervi.Per il resto concludo dicendo che è la
passione per l'hardcore a far sì che ci siamo ancora dopo 14 anni in cui spesso
abbiamo mangiato merda per poter resistere nonostante casini
interni,lavoro,mancanza di fondi e che continueremmo a suonare anche solo per
noi stessi talmente crediamo nella mostra musica.