Ok iniziamo subito facendo un pò di luce sulla vita dei Blasphemer, breve sunto della vostra Bio.

I Blasphemer nascono nel 1998 grazie a Simone Brigo (chitarra) e Paolo Maniezzo (voce), dopo anni di attività e di assestamento arrivano a registrare il demo\promo "Life Kills" (2002).

Lo stile del gruppo presto si sposta verso sonorità più brutali e tecniche, grazie anche all'inserimento di una seconda chitarra nella line-up (Marco Hasmann) e all'arrivo del nuovo batterista (Alexander Pintaudi). Negli anni che seguono le sonorità del gruppo si affinano contribuendo a numerose date live e a calorosi consensi ricevuti dal pubblico, fino a che nel 2006 decidono di rientrare in studio per registrare i pezzi del 3way Split-cdr pubblicato dall'etichetta italiana "Frost Foundation rec." insieme a Modus Delict (ita) ed Eskaton (pol), dando una nuova spinta al gruppo che suona in numerose date live, pultroppo senza il bassista, che lascia il gruppo per divergenze musicali.

E proprio in quel periodo che a causa di problemi personali i Modus Delicti si sciolgono dando la possibilità a Claude "the Ripper" DeRosa di entrare come bassista nei Blasphemer.

Il gruppo, forte di una line-up più che mai convincente, entra in contatto con l'etichetta americana "Comatose Music rec." che decide di produrre ben due album, (il primo dei quali è in programma appunto proprio per l'attuale 2007) grazie anche a quest'ultima i Blasphemer hanno la possibilità di suonare in vari concerti esteri tra i quali l' "NRW death fest" e l'incombente "Fuck The Commerce" in germania.

Al momento siamo impegnati quindi nella composizione dei nuovi pezzi che entreranno a far parte del nostro primo full-lenght in uscita nel 2007.

 

Proponete un ottimo Brutal Death moderno, che trae a piene mani dalla vecchia scuola, per intenderci Suffocation, Malevolent Creation, creando un mix esposivo con la nuova scuola Dying Fetus su tutti. Credi che questa ‘alchimia’ possa dare finalmente lustro ad un genere come il brutal, storicamente messo all’angolo, nonostante abbia tutto, tecnica, fantasia, longevità. Possiamo asserire, secondo te che questa strada intrapresa dai Blasphemer potrebbe riuscire a farVi  sfondare, e soprattutto a dare nuova luce al Brutal?

Guarda, questa domanda mi sembra un po’ strana….Intanto non credo che i Blasphemer stiano innovando molto il genere, né è nostra intenzione farlo!!! In più Dying Fetus e Malevolent non sono sicuramente tra i nostri primi ispiratori! Le band che più su tutte ci influenzano sono pittosto, oltre ai Suffocation, i Deeds of Flesh e i Disgorge (us), nonostante il nostro backround  (Morbid Angel, Deicide, Cannibal Corpse, Broken Hope, Malevolent Creation ecc., sia per ovvi motivi presente! ). In ogni caso, alchimia o meno, credo che il Brutal in generale stia vivendo una seconda grandissima fioritura! Vedi, da metà anni ’90 in poi, il genere si poteva considerare morto; le band affermate uscivano con gli album peggiori, con palesi virate verso melodia e rallentamenti e di band nuove non se ne vedeva neanche l’ombra. Poi, con Nile, Hate Eternal, Gorgasm, Deeds of Flesh ecc, arrivarono le “nuove” leve del genere, che portarono innovazione e VIOLENZA!!! Quindi che dire?!? Sfondare o no, una cosa posso assicurartela, i culi li sfonderemo sicuramente!!!

Ho visto che avete dato alla luce da pochissimo un 3 way split, dimmi un pò come è andata.

Era da un po’ di tempo che tra di noi si parlava della possibilità di andare a registrare qualcosa: volevamo far conoscere il cambiamento musicale ormai avvenuto e in atto: ci sembrava che uno split cd fosse il mezzo migliore per lo scopo. L’idea era di sondare un po’ il terreno e di vedere quali responsi la nostra musica avrebbe avuto, sia presso il pubblico che presso le etichette; si parlava infatti già allora della prospettiva di un full-lenght album e volevamo testare l’indice di gradimento e di maturità del lavoro fino ad allora svolto. I riscontri sono stati ottimi e ci hanno guadagnato un contratto per 2 album, cosa che abbiamo interpretato come un’ottima conferma della qualità della nostra musica.

Non è stato semplice però trovare i gruppi giusti con cui fare lo split perché molti di quelli che ci piacevano avevano altre cose in programma e di gruppi che ci piacevano veramente non ce n’erano molti. Da subito abbiamo fatto tra di noi il nome dei Modus Delicti, una band che apprezzavamo tanto e con cui eravamo in ottimi rapporti di amicizia, tant’è che Clod, il loro cantante, è ora con noi come bassista!

 

Commentaci i pezzi presenti sul vostro ultimo lavoro.
Dunque, in “nihilist preachers of death” abbiamo voluto conciliare due diverse sfumature: l’una decisamente brutale e violenta e l’altra dalle tinte più fosche, oscure. A livello musicale l’idea era quella di una canzone alla Disgorge riletta però in chiave europea, come anche puoi sentire dalla registrazione. È un pezzo che si è sviluppato molto in funzione del testo (che presto metteremo on.line) e volevamo restituisse tutta la sua violenza e tetraggine. “38 Gauge Absolution” è la canzone più “classica” del disco: vi si rilegge la tipica brutal-death song impreziosita da tempi e arrangiamenti più tecnici e moderni. Infine, “Dining upon the Umburied” è il pezzo più datato che si colloca alla fine di una seconda e superata età dei Blasphemer, di cui purtroppo non c’è alcuna testimonianza…formato audio! Essa però ben rappresenta la svolta che ancora ci caratterizza e, in definitiva, credo sia un gran bel pezzo!

 

Attualmente siete sotto contratto per la  Frost Foundation Recs, come mai avete optato per firmare per questa etichetta?

Bè, a dirla tutta attualmente siamo sotto contratto per l’americana Comatose Music che provvederà a produrre e distribuire i nostri prossimi 2 album, altre ad occuparsi della stampa del merchandise.
In ogni caso, il rapporto con Frost Foundation nacque principalmente grazie al fatto che io (Clod the Ripper), suonavo nella sala prove dei ragazzi della Frost (al tempo coi Modus Delicti / ex Nobody) e loro ci offrirono la possibilità di registrare e produrre il disco presso i loro studios; io ero molto amico coi Blasphemer e, già da tempo, parlavamo di fare uno split assieme. Nonostante sia io, come Modus Delicti, che i Blasphemer, avessimo altri ganci con altre etichette, data l’amicizia e la fiducia che avevo coi ragazzi della Frost, decidemmo di accettare le loro proposta ed ecco lo split!

 

Siete attivi dal lontano 1998, con tre uscite discografiche alle spalle, in questi 8 anni cosa è cambiato a livello musicale all’interno della Blasphemer Familia, e soprattutto come hai visto, se c’è stato, il progresso musicale, intendo chiaramente in campo estremo, all’interno della scena italiana?

 

All’interno della “famiglia” è cambiato molto, perfino molti degli affiliati sono stati sostituiti. Anche i traffici sono ormai profondamente diversi: dallo spaccio di death metal si è passati immoralmente a quello spregiudicato di Brutal death: cosa che si può ben sentire nell’ultimo split.

Anche il panorama italiano del resto si è evoluto, le cosche presenti ed operanti nel territorio settentrionale hanno decisamente incrementato la loro attività, probabilmente in ragione della maggiore collaborazione instaurata tra le famiglie che, avendo smesso la guerra tra loro, si sono guadagnate nuovi associati. Anche il nuovo clima di “rispetto” tra le famiglie ha aiutato il processo e credo che molte nuove band abbiano dato freschezza alla scena.

Ho notato che tra qualche mese parteciperete ad una delle manifestazioni più impotanti n campo estremo, parlo ovviamente del ‘FUCK THE COMMERCE’ quale strada vi ha portato a farvi parte?

Innanzitutto credo sia perché gli sono piaciute le nostre songs, non credi?!
In più sicuramente il fatto di essere sotto contratto con un’etichetta abbastanza prestigiosa nel genere come la Comatose.
Poi non è da sottovalutare il lavoro di promotion fatto dalla Frost Foundation agency e da noi in prima persona!

 

Come sta andando la promozione del 3 way split?

Noi siamo più che soddisfatti! Abbiamo venduto bene sia ai concerte che via internet!
Anche i ragazzi della Frost sono contenti di come sta andando lo split.
Tieni presente che è prodotto su cd-r ( con grafica professionale a colori… ), la Frost Foundation è un’etichetta neonata che tratta prevalentemente electro / industrial e tutte e tre le band presenti sul disco sono pressocchè sconosciute al grande pubblico!
Adesso che abbiamo stampato delle nuove magliette e delle spille, offriamo un pacchetto promozionale a 15 € che ci ha permesso di vendere ancora di più, infatti abbiamo finito tutte le maglie!!!

 

Altra domanda che si discosta anni luce da quelle precedenti, spesso e volentieri, cinema e metal incrciano le proprie strade. In questi anni h notato che più ci si spinge nel metal più estremo e più si predilge il cinema HC. Apprezzi il cinema Porno? Se si, attore, attrice e film preferito.

 

Non credo che il metal estremo costituisca un particolare incentivo per l’industria pornografica (che del resto può contare su canali molto più efficaci) e per il consumo di materiale pornografico. Ma tralasciando questo aspetto e venendo alle mie preferenze ti dirò che mi è piaciuta molto la serie della Naughty America intitolata “Naughty Office” di cui l’episodio con Rita Faltoyano è memorabile!

 

Una tua opinione sulle fanzine, mezzo di diffusione che oramai sta andando in disuso, e sulle web zine.

Noi non perdiamo occasione di comparire su una zine, sia essa cartacea o web, è però necessario fare una cernita perché ce ne sono talmente tante! Ovviamente il primo criterio per scegliere è la competenza: se chi scrive pensa che un cantante di una band brutal semplicemente “rutti”…beh questo non è certo un punto a suo favore!

 

Cosa si prospetta per l’immediato futuro dei Blasphemer?
Il futuro dei Blasphemer si sta preparando nella nostra sala prove: stiamo lavorando duro a quello che sarà il nostro primo full-lenght album e da questo credo dipenderà ogni prospettiva futura del gruppo. Non possiamo né vogliamo dunque permetterci di sbagliare il colpo e pertanto stiamo curando ogni dettaglio, dando il massimo e suonando al meglio delle nostre capacità. Poi si vedrà, ma di certo a un disco ben fatto seguono concerti di un certo spessore e quant’altro.

 

Ok fine della chiacchierata. Le ultime parole sono per te.

Fanculo ai posers modaioli del brutal death di oggi e che domani saranno a pippare in qualche discoteca ridacchiando sul loro passato di adolescenti filo-metallozzi!

Ovviamente un grande fanculo anche a tutti i metallozzi neonazisti ( anch’essi perché l’impone il trend! Si è mai visto un brutallers di sinistra?!?! No!!! Al massimo uno che ascolta crust/grind! )

Per il resto aspettatevi un disco con tutti gli ingredienti giusti per farvi venire un fottutissimo mal di testa e di stomaco!!!

Ah, e occhio a non stare troppo sotto palco quando suoniamo dal vivo, poi non dite che non vi avevamo avvertiti….